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Marco Veronese

“The research of a new and deep spirituality is in the base of the changement which the contemporary man needs. Not just a new artistically renaissance, but economical, social and individual. In the symbols we can find the keys to read this message”.

Biella (Italy) 1962 Marco Veronese is a digital artist, photographer, sculptor, performer, writer and poet.

Since 1982 he has displayed his works in numerous exhibitions all over the world. Just to mention a few of the most important countries: Italy, France, USA, Switzerland, Israel, Russia, Korea, Germany, Belgium, Holland, Spain and Turkey. He is also one of the founding members of the international CrackingArtGroup. On his tenth birthday he was given the book “From the Renaissance to Mannerism.” This book would lead him to discover the beauty, depth, and importance of art.

Seby Conigliaro

Sebastiano Conigliaro  nasce a Siracusa il 24.12.1988

Chef  e  collaboratore  di eventi e presso l agenzia di famiglia

  • Si Qualifica presso l’istituto professionale alberghiero Salvatore Quasimodo di Siracusa L’interesse per la cucina nasce fin da piccolo si può dire una dote innata che ho scoperto anno dopo anno dentro di me, vivendo nel settore artistico fin dall infanzia partecipando come ospite al concorso  bambini d italia dell agenzia eccoci di albenga, dove conosce la contessa Rosaria Caracciolo titolare di una grossa agenzia di bambini ed essendo un bimbo molto educato ma scherzoso e simpatico si fa prendere a cuore e lo inserisce  d nel film Joy – Scherzi di gioia è un film del 2002, diretto dal regista Adriano Wajskol con Philippe Leroy, Catherine Spaak, mietta. Poi successivamente in un medico in famiglia  ma per motivi di salute non ebbi la possibilità di registrare.
  • Ma la passione era sempre nel mondo della cucina infatti a casa pasticciavo sempre nella preparazione di piatti nuovi a volte venivano delle fesserie ma a volte grazie alla mia dote innata e alla mia fantasia riuscivo a far sposare gli ingredienti fra di loro da fargli sprigionare sapori unici,

diciamo un po’ alla Ugo tognazzi come direbbe mio padre visto che era un amante della cucina.

de Curtis Totò. A fine gennaio 2016 sarà membro di giuria al concorso “Una ragazza per il cinema”.

Non ero un ottimo studente anzi per niente diciamo che tutto ciò che ho appreso è grazie agli chef con cui o collaborato e alla gavetta fatta negli anni adesso posso dire di aver appreso qualcosa anche se questo nostro mestiere è sempre alla scoperta di nuove emozioni sapori ingredienti lo definirei un viaggio infinito perche non si smette mai di scoprire e conoscere .

Fin da piccolo   mentre mia madre faceva le pulizie nei locali io ero li  ad ammirare cuochi pasticceri sviluppare questa arte meravigliosa che è la cucina e giorno dopo giorno sapevo che quella sarebbe stata la mia vita ho girato diversi ristoranti  italiani ed esteri ma tutt oggi essendo giocane e senza vincoli non voglio fermarmi e forse  andrò negli emirati arabi dove sono in trattativa ma vedreo anche perche il  mio stile di vita è non fermarmi mai in un posto per tanto tempo perdo  la passione xke ho bisogno di conoscere apprendere e non fermarmi mai  mi potrei definire un po’ pazzo ma tanto buono J

FABIO S.P. IACONO


“Il sole dietro il sipario” (Sovigliana-Vinci 1990), in seguito non
riconosciuta; “Nostalgia iperborea” (Melegnano 1999); “Antologia uranica”
(Modica 2003); “L’occhio siderale 2003-2004” (Modica 2005); “L’occhio siderale
2005-2008” (Modica 2009); “L’occidente tra dissoluzione e disgregazione. Quale
ricomposizione etica, politica ed economica?” (Accademia Nazionale della
Politica Ragusa 2012); “L’occhio siderale (2009-2014)” (Fondazione Grimaldi
Modica 2015).

“Il cigno di cristallo” è stato terminato nel 2010, era un horror vicino allo
stile “narrativo” di Dario Argento e contava quasi quattrocento pagine. Nel
2011 ha assunto la forma snella, “sperimentale” che Ella sta per pubblicare ma
con il titolo de “Il cigno selvatico ed in forma e contenuto noir, fino ad
arrivare all’odierno “Il cigno reale”. Si tratta di un puzzle un “blu
metafisico”. Alle qualifiche del lettore spetterà il compito di ricostruirne
solo la trama, o di impadronirsi dell’apparato simbolico implicito che lo
porterà sopra differenti piani estetici, artistici e culturali. Tre donne ed un
uomo formano una “Società” senza contratto erotica, economica ed esistenziale,
non volendo assumere alcuna etichetta o casella sociale. Quattro “Ribelli”
involontari.

Diego Caiazzo

Diego Caiazzo è nato a Napoli   il 25 ottobre 1955 e vive a Pomigliano d’Arco. I suoi interessi principali sono la letteratura (in particolare la poesia) la musica (suona il pianoforte con predilezione per Bach) e gli scacchi. Inizia la carriera scacchistica negli anni settanta conseguendo via via la Terza, la Seconda e la Prima categoria nazionale; il 1° luglio 2007 entra nel ranking internazionale della Fédération Internationale des Échecs con  2070 punti Elo-FIDE e diventa Candidato Maestro. La Via Lattea è la sua prima pubblicazione in volume.

Simone Lupi

Scrittore e Saggista di Villalago AQ

Ezio G. Forsano

Pseudonimo di Concezio Giovanni Formisano. Scrittore sceneggiatore.

Michela Di Gregorio Zitella

Michela Di Gregorio Zitella nasce nel 1994 a Sulmona, in Abruzzo. Vive a Raiano (AQ) e si diploma al Liceo Linguistico G. Vico di Sulmona.

Da sempre coltiva la passione per le arti ma è grazie alla vittoria del Premio “Alessandra Schiarini”, con la poesia “S’alzerà in volo”, nel 2009, che si dedica assiduamente alla scrittura.

Dall’anno successivo fa parte di un gruppo di poeti che decidono di dar vita alla corrente artistico-letteraria denominata “Labirintismo”, e viene definita “Giovane promessa del Noir”.

È nel 2015 che inizia la sua incursione in due generi letterari apparentemente opposti: la fiaba per bambini e la narrazione drammatica con sfumature horror e noir.

Nel frattempo continua a partecipare a diversi concorsi nazionali di poesia e collabora con il collettivo artistico “Velvet Flies” che si occupa di varie tematiche sociali attraverso l’arte contemporanea.

Il suo primo libro “Ossa Cave” (2016) è edito da Punto ea capo Lab.

Maria Assunta Scipione

Maria Assunta Scipione nata cresciuta e pasciuta a Sulmona il 15/08/1954, libera professionista, mamma moglie nonna felice. Amante della cucina “dicono brava cuoca”.Innamorata di Sulmona.

Daniela Frittella

Daniela nasce a Sulmona il 22/11/1980, da famiglia piuttosto proletaria e senza sacramenti di sorta cresce coltivando la cultura della libertà. Fa studi classici e nonostante blandi tentativi di indirizzarsi verso una laurea si dà alla macchia vendendo le sue creazioni nei mercatini artigianali e cantando serenate e canti di protesta in strada. Per campare fa lavori precari come si addice alla generazione degli anni ’80. Scrive a tempo indeterminato, quello sì, da quando ha imparato a leggere e scrivere. Forse pure prima.